Con la segnalazione partita su Facebook, provenienti dal gruppo “La Grande Onda” in cui si avvertivano già da foto allegate, la particolare pericolosità dello stato attuale del manufatto del Maya Beach Resort, finalmente è stata demolita la struttura installata presso la Marina di Meta Alimuri. L’iniziativa è degna di nota ed ha la firma della Presidente dell’Associazione “La Grande Onda”, Laura Cuomo, che negli ultimi tempi mostra di avere coraggio e tenacia per combattere soprusi e irregolarità dimoranti nel territorio della Penisola sorrentina. Una missiva indirizzata all’Ufficio Demanio Marittimo del Comune di Meta, nonché al Luogotenente Marco Caputo, Comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Meta datata il 12 Febbraio, ha smosso le acque e così nell’arco temporale
di meno di una settimana si è svolto definitivamente lo smontaggio della struttura amovibile che attualmente provocava solo imbarazzo sulla spiaggia metese. La lettera avente dapprima matrice comunicativa, ha mosso i passi sulla difformità al decreto “Rilancio”, che in materia di concessioni demaniali marittime, prevedeva di mantenere installati i manufatti amovibili fino al 31 Dicembre 2020. Le stesse palafitte del Resort, fino a poche fa in vita, erano solo pericolose e “rappresentavano un danno ambientale”. La causa di un pericolo imminente poteva anche essere indirizzato alla stessa navigazione, perchè a causa delle ultime mareggiate, alcune parti del manufatto hanno ceduto alla forza del moto ondoso trascinando in mare pali di legno e materiali facenti parti della struttura, quindi si diffidava l’autorià indirizzata a seguire un percorso ex lege.