La chiusura al traffico veicolare del Corso Italia per il tratto di strada che conduce da Sorrento a Sant’Agnello (zona sotto monte) sino a fine Marzo, ha portato la necessità di corsi alternativi per i numerosi centauri peninsulari. “Homo homini lupus” rammentavano i latini per designare lo stato di natura in cui gli uomini, soggiogati dal proprio egoismo e spinti da uno stato di necessità cercano un’alternativa per raggirare gli ostacoli. Un senso letterario un pò astratto per riassumere l’indole dei numerosissimi centauri che scelgono strade secondarie come se fossero vie principali. Ed ecco che le diramazioni del Vicolo Rota sono diventate tra le più gettonate della Penisola sorrentina. Da quindici giorni ha raggiunto una percorrenza superiore al 50% rispetto ai mesi addietro. Alcuni vicoli, però, hanno una larghezza di poco più di due metri e spesso la percorrenza di veicoli a due ruote ad alta velocità, ha causato qualche perplessità sulla sicurezza. Decisivamente un pericolo notevole di chi sceglieva questi tratti di strada per condurre una passeggiata a piedi, oggi divenuto un pensiero utopico. Insomma, oggi i Vicoli Rota sono percorsi a doppio senso di marcia e soprattutto senza una cartellonistica stradale che vieti la velocità. Si raccomanda prudenza!