E’ di recente pubblicazione sulla pagina del movimento civico “ViviAmo Meta” l’esternazione di Augusto Ercolano sulla tutela delle attività commerciali in Meta. Il suo messaggio, però entra nel pieno di una critica estesa in tutta la Penisola sorrentina. “E’ impensabile – spiega Ercolano – che in un territorio come la Penisola sorrentina non si riesca a trovare una sintesi tra le varie amministrazioni per la gestione e le relative restrizioni causate dell’emergenza Covid-19”. La pandemia sta mettendo in ginocchio tutto l’assetto economico-turistico della Costiera, e tra qualche giorno si decideranno anche le sorti dell’estate 2021. Molti sono i commercianti che visto il periodo buio, pensano negativamente ad un’anno fotocopia a quello precedente. Ecco che scatta come un dardo infuocato, il messaggio liberatorio a caratteri cubitali, presente anche sul suo profilo personale di Facebook: “LE ATTIVITA’ COMMERCIALI METESI VANNO TUTELATE”.
Asserisce inoltre che “la chiusura anticipata delle sole attività produttive di Meta, provoca un ulteriore ed inevitabile danno economico, senza risolvere il problema della diffusione del virus, in quanto a pochi me

tri da loro nei paesi limitrofi non vi sono restrizioni in tal senso”. Per poi rivolgersi all’impegno del sindaco Giuseppe Tito: “sul fronte della tutela della salute pubblica è costante ed ammirevole il suo lavoro, ma conoscendo la sua sensibilità non potrà non considerare che l’assenza di soluzioni
condivise e necessariamente sovracomunali finisce per provocare danni solo alle attività commerciali del nostro paese”. Infine Augusto Ercolano si fa portavoce di una comunità nutrita di un solo interesse, migliorare il paese in cui viviamo e si rivolge al primo cittadino di Meta: “chiediamo con forza di suggerire una proposta unitaria ai suoi colleghi sindaci”.