Sono rientrati in mattinata a Porto Empedocle i 220 uomini, 15 donne ed alcuni bambini a bordo della nave Asso 30 della compagnia napoletana Augusto Off Shore di Napoli, raccolti in mare a 60 miglia da Tripoli, dopo il naufragio dei gommoni su cui tentavano di raggiungere l’Italia. Le coordinate per il rientro in Italia e lo sbarco dei migranti in un “porto sicuro”, sono state date al comandante della nave, Emiliano Astarita, di Piano di Sorrento (rapito con l’intero equipaggio anni fa in Nigeria) direttamente dal Centro Controllo Salvataggio di Roma. I migranti al momento del naufragio dei fragili gommoni ( le regole della navigazione e quelle non scritte della fratellanza universale impongono il salvataggio di vite umane in mare), si trovavano in acque territoriali libiche (Campo Bouri a ridosso di una piattaforma petrolifera) e sono stati tutti messi in salvo grazie anche alla professionalità dell’equipaggio della nave da sempre impegnati in queste attività umanitarie. Da uno dei gommoni è stato anche recuperato il corpo senza vita di un migrante. Dei migranti sbarcati a Porto Empedocle, sottoposti a visita medica, già un paio sembrano positivi al tampone Covid.
Gaetano Milone