Ritornare a festeggiare un evento in tutta tranquillità, non è tanto facile! Il coronavirus ha scosso non solo i nostri animi, ma cambiato le abitudini ed il modo di vivere. Rispettare le regole, però, può aiutarci ad avviare i tanto attesi party. Come fare? Nasce l’idea del doppio tampone salivare per le wedding, per tutelare gli invitati. Affidabile al 97% dei casi, viene eseguito in due momenti distinti. Il primo andrebbe effettuato a due settimane dalla data dell’evento, per esempio la data del matrimonio, e viene eseguito dagli sposi, la loro famiglia e testimoni. Il secondo dovrebbe svolgersi due giorni dopo. Tutti gli invitati, invece, dovranno solamente sottoporsi a tampone 48 ore prima della cerimonia. Fucina d’ingegno, Luigi Auletta, responsabile del settore wedding ed eventi di Confersercenti Campania e presidente di Impero Couture, che ha pubblicato la sua proposta ed intende rilanciare il settore delle wedding, che coinvolge 1 milione di lavoratori e genera un indotto di oltre 30 miliardi di euro di fatturato. L’obiettivo dichiarato di Auletta è ripartire “tutelando gli sposi, tutti gli invitati e gli operatori stessi del settore wedding nella massima attenzione”. Il protocollo prevede dal triage per l’accesso alle strutture attraverso una classificazione di rischio per gli invitati, al tampone salivare 2 giorni prima della cerimonia, fino alla sanificazione dei locali e all’individuazione di percorsi e tempistiche predefinite all’ingresso e all’uscita.