Dopo dieci anni, sette paesi visitati e decine di migliaia di chilometri percorsi, il pianista jazz Omar Sosa (sette volte nominato ai Grammy) pubblica il nuovo album. La notizia viene pubblicata dall’amico Peppe Prudente sul suo profilo facebook. Qualche riga che ci arricchische per la conoscenza della musica e della cultura che essa nascodonde. Il pianista africano è definito un appassionato della musica che nutre “interesse nell’esplorazione delle culture musicali africane e dei loro legami con le sue radici afro-cubane“, cos’ scrive Peppe Prudente. Il suo pellegrinare fa parte dell’artista, che ha iniziato durante un tour del 2009 dell’Afreecanos Trio in Africa Orientale, il lavoro sul disco, documentato anche nel documentario di 52 minuti “Souvenirs D’Afrique”, si è articolato in una serie di collaborazioni con musicisti del folclore locale: Olith Ratego, Rajeri e Moja Mahafay, Abel Ntalasha, Steven Sogo, Seleshe Damessae, Dafaallaa Elhag Ali e Menwar. Ora l’artista ha ripreso e rimaneggiato queste “registrazioni sul campo”, realizzando un disco di musica del mondo che propone le sonorità tradizionali dei paesi visitati e le mescola a sfumature jazz e tocchi di musica classica occidentale, 13 brani tra cantati e strumentali.