L’Aifal l’Agenzia italiana del farmaco, ha deciso di estendere “in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema“, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid19 su tutto il territorio nazionale. Come ha spiegato l’Agenzia, quaesta decisione “è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei Ulteriori approfondimenti sono attualmente in corso“. L’Aifa,”in coordinamento con Ema e gli altri Paesi europei, valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione“. Infine, l’Agenzia del Farmaco ha fatto sapere che “renderà nota tempestivamente ogni ulteriore informazione che dovesse rendersi disponibile, incluse le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose“.
Anche la Germania ha sospeso temporaneamente l’uso del vaccino AstraZeneca, a renderlo noto è stato il ministero della Salute spiegando che, anche in questo caso, la decisione è stata presa in via precauzionale. Il governo federale avrebbe agito seguendo una raccomandazione dell’Istituto federale per i vaccini Paul Ehrlich (Pei) di Langen in Assia, in seguito a nuove nuove segnalazioni di casi di trombosi in persone che erano state vaccinate in Germania e in Europa. Come riferisce il quotidiano “Handelsblatt”, secondo il Pei il vaccino di AstraZeneca deve essere ancora sottoposto a ulteriori indagini a seguito dei recenti sviluppi che hanno coinvolto il farmaco. La sospensione dell’inoculazione del vaccino sarebbe quindi stata presa come precauzione alla luce delle notizie relative a trombi sanguigni e su consiglio dell’ente regolatore nazionale sui vaccini, il Paul Ehrlich Institute, che ha chiesto di indagare sui casi recenti. Lo annuncia il ministero tedesco della Sanità, aggiungendo che l’Ema deciderà “se e come la nuova informazione avrà effetti sull’autorizzazione del vaccino“.
La scorsa settimana Danimarca, Norvegia e Islanda avevano già sospeso la somministrazione del siero prodotto dall’azienda farmaceutica. Poche ore fa, la stessa decisione è stata presa dall’Olanda. Fino alla settimana scorsa erano sei i Paesi che avevano preso questa direzione: Danimarca, Austria, Estonia, Lituania, Lettonia e Lussemburgo. Ai quali si sono poi andate ad aggiungere la Germania e L’Olanda. E ora anche l’Italia. In Francia, i vigili del fuoco delle Bouches-du-Rhone hanno sospeso la vaccinazione del loro personale contro il Covid-19 con il vaccino del gruppo farmaceutico anglo-svedese AstraZeneca dopo che si sono verificati effetti avversi in un vigile del fuoco. Lo riporta Afp secondo cui un pompiere di Arles, comune a circa 90 km a ovest di Marsiglia, la cui età non è stata resa nota, sarebbe stato ricoverato in ospedale a causa di un’aritmia cardiaca dopo la sua prima iniezione avvenuta lo scorso 8 marzo. Contattata da Afp “l’Agenzia sanitaria regionale ha semplicemente confermato di essere stata allertata dai vigili del fuoco ma non ha fornito ulteriori chiarimenti“.