SANT’AGNELLO: LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE ECCELLENTI , MA BLOCCATA DAL NUOVO PIANO TRAFFICO
VIA CAPPUCCINI, STRADA TURISTICA TRASFORMATA IN UN PERICOLO QUOTIDIANO
VIA CAPPUCCINI, STRADA TURISTICA TRASFORMATA IN UN PERICOLO QUOTIDIANO
Sant’Agnello (Na) – La riqualificazione di Corso Marion Crawford e l’intervento legato al progetto dell’ascensore alla Marinella rappresentano senza dubbio una delle opere più importanti e attese per la valorizzazione turistica di Sant’Agnello. Un investimento imponente e lungimirante, realizzato nell’ambito del Project Financing comunale, che darà nuovo lustro alla marina e al collegamento con il mare, rilanciando l’immagine della cittadina come perla della Penisola Sorrentina.
Tuttavia, dietro l’elogio a questi interventi, si nasconde un problema viario di non poco conto.
Con ordinanza sindacale n. 135 del 29 ottobre 2025, l’Amministrazione comunale ha disposto — nell’ambito dei lavori di riqualificazione — la chiusura temporanea del tratto di Via Marion Crawford e, contestualmente, l’inversione del senso di marcia in Via Cappuccini (dal civico 68 al 75) e in Via Raffaele Fiorentino.
Una scelta che, seppur motivata da esigenze di cantiere, si è rivelata un vero boomerang per la viabilità cittadina.
Chi percorre oggi quel tratto si trova infatti intrappolato in un circuito chiuso attorno alla rotonda dei Cappuccini, ritornando puntualmente al punto di partenza, proprio davanti alla storica chiesa di San Francesco.
In pratica, si gira a vuoto: un percorso illogico, che invece di alleggerire il traffico lo congestionava ulteriormente, penalizzando residenti, lavoratori e visitatori. un vero giro tondo.
“Si poteva – e si doveva – adottare una soluzione più razionale”, sostengono diversi cittadini e commercianti.
“Bastava ripristinare, come avveniva in passato per eventi e manifestazioni, il doppio senso di marcia in Via Mario Castellano. Era una soluzione semplice, già sperimentata e perfettamente funzionale”.
E proprio su questo punto si concentra la critica più forte: anziché optare per Via Mario Castellano, strada ampia e scorrevole che avrebbe consentito un doppio senso di marcia e un facile accesso verso Sorrento, si è preferito deviare il traffico su Via Cappuccini, una via angusta, stretta e a vocazione turistica, dove già i mezzi di dimensioni maggiori faticano a transitare.
Una decisione che ha aggravato la circolazione, rendendo di fatto impossibile raggiungere Sorrento dal lato inferiore e costringendo automobilisti e residenti a un inutile giro dell’isolato per ritrovarsi nuovamente al punto di partenza.
Il risultato è stato un profondo disappunto non solo tra i cittadini di Sant’Agnello, ma in tutta la Penisola Sorrentina, dove in molti lamentano scelte viarie “fuori logica” e prive di visione strategica.
Il risultato, oggi, è un disagio quotidiano che vanifica in parte i benefici di una riqualificazione che resta, sulla carta, un vanto per Sant’Agnello.
Perché è giusto riconoscere l’importanza di un progetto ambizioso come quello dell’ascensore e del restyling di Corso Marion Crawford — simbolo di una città che investe sul futuro — ma è altrettanto doveroso denunciare gli errori di pianificazione viaria che stanno mettendo in difficoltà l’intera comunità.
Sant’Agnello merita modernità, sì, ma anche buon senso e logica nella gestione del traffico.
In fondo, non basta rifare le strade: serve anche sapere dove portano.